Come vengono diagnosticati i fibromi?

I fibromi spesso passano inosservati, perché non sempre danno sintomi. Si scoprono talvolta durante una visita ginecologica di routine. Un rapido controllo per individuare la presenza di fibromi può essere effettuato mediante un esame pelvico bimanuale, durante il quale il ginecologo inserisce due dita nella vagina per isolare il collo dell’utero (la cervice), mentre esegue la palpazione [esame tattile (di un organo o una regione del corpo) a scopo diagnostico] della parte inferiore dell’addome.

Se il ginecologo sospetta la presenza di fibromi, potrà sottoporti ad esami più specifici per confermare la diagnosi, come ad esempio:

Per ulteriori informazioni sull’ecografia, vai alla sezione successiva.